STELLA N.10

Considerazione sull’Europa a Cura del Prof Salvatore D’Alesio

 

Come scrivono i mass media, come affermano i nostri attuali politici, che qualche famoso imprenditore definisce “deficienti, Il Mercato si trasforma in cosiddetto “onnipotente”, che è in grado di “cacciare” un Governo, per sostituirsi ad esso e insegnare al Governo passato e a quello subentrato come si gestisce il bene comune. Tutto ciò con il malizioso metodo dei “segni”, proprio come fanno le divinità : indici in rialzo, segnale di approvazione, indici in ribasso, segnale di condanna, attraverso la creazione di un “mostro” denominato “SPREAD”, che se è alto, v’è prova che lo Stato sta “peccando”, se è basso “ è segno che il Governo è puro come un frate trappista. Lo scenario inventato dal “GRUPPO DEI GRANDI VECCHI” ora è completo : la sovranita’, in tal modo, è transitata dal Popolo al Mercato e così il “GRUPPO” comanda il pianeta. L’obbiettivo concreto primario del “Gruppo” invisibile è quello di pagare i creditori sempre di più, di abbattere lo Stato sociale, di costringere la Piccola impresa alla sua scomparsa, di rendere il lavoro merce rara, cancellare la solidarietà e drenare quanti più soldi possibili verso mete che noi, diventati poveri, ignoriamo. Vi ho gia’ fatto notare che l’EUROZONA è l’area più povera del mondo (Africa esclusa). Ed allora mi viene da concludere che uno Stato puo’ essere “fesso” oppure “intelligente”.

 

Parliamone un po’.
L’aumento dei dati statistici, relativi alla crescente disoccupazione e alla diminuzione del PIL, registrati nel Luglio 2014, ci presentano l’immagine di uno Stato, aggredito da tante deficienze, strutturali, economiche, sociali e, quindi, definibile “fesso”.Con altre parole, dopo tre Governi, non eletti dal Popolo sovrano, continuiamo a “cadere”, privi del paracadute e ringraziamo lo stellone se non abbiamo ancora toccato terra, cioe’ il “fondo”, tanto per non pronunciare la parola “fine”. Domina nelle menti degli attuali Governanti l’ossessione dell’evasione e la ricerca forsennata degli evasori reali e potenziali, da scovare con una macchina burocratico-professionale, degna di un Paese in via di “sottosviluppo”. Costoro nemmeno sanno che il “sommerso”, paradossalmente, sta rallentando la “caduta” e, comunque, lo vanno cercando, senza trovarlo ( meno male !) . A questo ci siamo ridotti. Il “centro” del nostro impegno – dicono gli attuali Governanti, ripetendo a mo’ di cantilena il gia’ detto da Monti e Letta,– ‘ quello di avere un gettito fiscale piu’ alto, al fine di risolvere tutti i problemi e ritornare benestanti.
Così, mentre, chi di dovere si dedica a questo obbiettivo, ritenuto l’unico efficace “salvavita”, lo scenario dei nostri giorni mette in bella mostra non il problema lavoro, disoccupazione dei giovani. Esodati, Imprese scomparse, ma le litigate sulla riforma del Senato e la nuova legge elettorale col dilemma se i deputati debbano continuare ad essere “nominati” o godano della possibilita’ di essere scelti dal Popolo, tramite preferenze, e, di conseguenza, con il ritorno al trionfo dei finanziatori- ricattatori e del ”do ut des”.
Conclusione : in un Paese malatissimo come il nostro, la politica governativa si concentra su Senato, legge elettorale, caccia agli evasori che escono dal bar senza scontrino, tasse da capogiro, costo del lavoro record, burocrazia-canaglia, con lo scopo di finanziare gli investimenti e per evitare nuovi tagli a quello che rimane delle pensioni. Tutto qui ! Eppure anche gli Studenti al 2^ anno di Economia e Giurisprudenza sanno che il gettito aumenta se aumenta il lavoro, se nascono nuove imprese, se vengono rimontate le gru, se si utilizzano, per intero, le “fonti” finanziarie comunitarie, gran parte di esse a “fondo perduto”.
Gli indici ISTAT recenti ci avvertono che siamo in caduta, per cui niente servizi, niente aumenti, niente gru. La risposta del Governo : beh, non esageriamo con le critiche, in fondo che colpa ha lo Stato se il Mercato non cresce. Come vedete, lo Stato si mette sugli “attenti” di fronte al Mercato, che viene visto come divinita’ o, meglio come un Faraone, di fronte al quale inginocchiarsi per dire sempre SI.  Questa è l’immagine di uno Stato “fesso” e non aggiungiamo altro, senno’ dovremmo parlare a lungo di incompetenza culturale, amministrativa, economica, senza tralasciare l’approfondimento sulle qualita’ dei Ministri del Governo Renzi, che, come recentemente affermato da Della Valle in una intervista rilasciata al “Giornale”, almeno quattro, in ragione della sua conoscenza degli stessi, sono “deficienti”.
Immaginiamo, invece, quello che farebbe uno Stato “intelligente”, con Ministri definiti da Della Valle “geni”.
Constatato che il Mercato agonizza, lo Stato deve obbligatoriamente intervenire con piglio tempestivo ed autonomo, facendo nascere occupazione, proprio nei servizi soppressi: dall’assistenza agli anziani, alla tutela del territorio e dei beni culturali, alla ristrutturazione dei centri storici, alla diffusione di mezzi pubblici a basso consumi di CO2, alla costruzione di nuovi mezzi di locomozione e strade ferrate, la costruzione di case popolari e per rendere piu’ controllato il mercato dei fitti e ospitare gli immigrati, in possesso di contratto di lavoro.
Avete compreso? In tale situazione disperata lo Stato deve diventare il “primo datore di lavoro” per i cittadini, onde promuovere il gettito fiscale e, soprattutto, riaccendere i consumi, che, a sua volta, danno vita a nuove assunzione e a nuove iniziative economiche, nello scenario “nuovo” che finalmente segnala l’inizio della faticosa ripresa.
In tal modo, lo Stato si riappropria della sua forza e della sua energia e mette in un canto il Mercato, degradandolo e trasformandolo da Re in “schiavo”, attuatore delle sue decisioni e della sua prevalenza. Lo avete capito che con questa manovra lo Stato deve spendere di piu’ di quanto incassa e che spendendo di piu’ diventa datore di lavoro per Imprese, giovani, esodati, disoccupati, innescando, a cascata, la spirale dei consumi e il fondamentale dinamismo per risalire poco alla volta ? Avete compreso che il debito pubblico, definito dai media, ma anche da qualche “solone” della scienza, come “sovrano”, deve essere concepito come una virtu’, non come peccato mortale, alla faccia dell’U.E. che, al contrario, ha eletto il debito a “padrone” degli Stati, rendendoli ingessati, privati della sovranita’, e, quello che è piu’ grave, impotenti di fronte al rogo che brucia la generazione dei giovani e dei quarantenni. Il debito, chiariamolo una volta per tutte, non puo’ essere inteso come “delitto”, ma come pregio, come virtu’, come servizio e strumento di salvataggio dell’economia. Risento echeggiare le tesi di Keynes, incentrate su liberta’ di creare occupazione a debito, purche’ lo Stato abbia mantenuto la sovranita’ monetaria, che consente la possibilità di stampare carta moneta per ripianare i debiti e per riaccendere il lavoro e gli investimenti. Forse, penserete che così lo Stato si indebita e peggiora le cose. Ma no, Non peggiora le cose, per la semplice ragione che contrae, né piu’ né meno, che un “debito non debito”, in quanto il suo creditore è un “amico intimo” dello Stato, cioe’ la Banca Centrale. Pertanto, in certe situazioni drammatiche, come quella che viviamo, lo Stato ha il dovere di stampare carta moneta e di spendere tanto di piu’ di quanto incassa.  L’esempio Obama o Shinzo Abe del Giappoone sono gli esempi piu’ attuali e vincenti e va considerata come “pazzesca” la decisione dell’Unione Europea di far divorziare i Governi dalla sovranita’ monetaria. In questo obbligo impostoci, i Governi hanno perduto anche la sovranita’ politica, perche’ hanno accettato l’amputazione del diritto di intervento nella agonizzante economia e possono solo dedicarsi ad inseguire il pareggio di bilancio, alla stessa stregua con la quale uno stolto insegue la ricerca della “pietra filosofale”Gesualdi ha definito gli attuali Governi “sicari della finanza”, perche’ togliendo ricchezza ai cittadini e cancellando i servizi, tagliando linearmente tutto, hanno soppresso la domanda, conducendo inevitabilmente i Paesi all’agonia. L’Eurozona, tolti i “Paesi ricchi”, è diventata, – ripetiamolo ancora – eccetto l’Africa, l’area piu’ povera del mondo.
Come si esce da questa situazione ?
Forse facendo tutti delle serali “novene”, affinche’ la Banca Centrale Europea, mossa da pieta’, presti tanti soldi all’Italia da immettere nel Mercato per investimenti ?
Chissa’ il “miracolo” potrebbe avvenire, ma i miracoli sono rari e di ben altro contenuto. Bravo ( in senso ironico ), caro Renzi, per esserti uniformato ai due precedenti Governi, non eletti dal Popolo, e per esserti limitato solo a “delicati e filosofici” confronti con la Merkel, dalla quale non è venuto alcun gesto “concreto”, per un anche piccolo riguardo all’ Italia che, tra l’altro, occupa, per sei mesi, la prestigiosa Presidenza dell’Europa. Non ti è venuto in mente di dirLe qualcosa di “fortissimo”, del tipo “rivoglio la mia sovranita’ per salvare il mio Popolo” ? Cio’ non poteva essere perche’ Della Valle docet circola molta………”deficienza” nel Governo attuale ! Cosi’ agendo, lo Stato italiano è definibile “fesso”, anzi per dirla col predetto Della Valle “deficiente” !