Mettiamola subito in questi termini : il nostro debito pubblico, insieme a quello degli altri Stati, non è causa della crisi dell’euro.

Sorpresi?

 

Attendete un pò e riceverete spiegazioni e informazioni. Anzi, insistiamo con un’altra dichiarazione “eclatante” : gli squilibri realizzati, introducendo l’euro a Paesi diversissimi tra loro sono alla base dell’attuale crisi, Immagino il vostro sbalordimento o la vostra perplessità. Iniziamo a spiegare. Vi siete mai chiesti il perchè del fatto che, nel 1999, ci hanno consentito di entrare nell’Eurozona, nonostante il nostro rapporto debito/Pil fosse al 115%, ossia quasi il doppio della soglia del 60% che era stata imposta ? A quell’epoca il debito pubblico non era un “peccato mortale” ? Certo, ogni debito non è una cosa bella, ma l’economnia capitalista si basa sul debito. Ricordiamoci che il capitalismo crea grandi quantità di risparmio, mettendoli a disposizone di imprenditori, che, ottenendo credito e, quindi, il relativo loro indebitamento, investono per realizzare progetti, aprire cantieri, iniziative economiche e, in pratica creando occupazione, benessere sociale e dando allo Stato la possibilità di introitare piu’ tasse e risparmiare sul Welfare. Il debito, pertanto, è il carburante della produzione e – ripeto – del benessere sociale.