Per reperire immediatamente risorse finanziarie riteniamo urgentissimo la cancellazione delle Provincie, che potranno essere sostituite dalle “aree vaste”, che già inglobano in Italia, Regione per Regione, i “Piani Strategici”, grandi contenitori di progetti di Comuni e di P.M.I., realizzati solo sulla carta dal 2000 ad oggi, che, completati e inviati agli enti Regione per la loro trasmissione al Ministero dell’Economia e dell’U.E. vanno in testa alla graduatoria di finanziamento da parte delle “fonti” dell’U.E.

Cio’ è giustificabile dal fatto, che, nelle “aree vaste”, si determinano le condizioni per porre in essere le “Politiche Comunitarie”, del turismo, dell’ambiente, dei trasporti, delle imprese, del Welfare della coesione economica e sociale.