“ELLE” canalizzando tutti i finanziamenti individuati verso il mondo della produzione e degli Enti Pubblici abbattendo i grandi sprechi:

  • reputa possibile sostenere finanziariamente, con pre-salario, gli Studenti migliori, finanziando le famiglie con piu’ di un figlio,
  • aprendo varchi al lavoro delle donne in tutti i settori, proteggendo e facendosi carico dei bambini soli o abbandonati,
  • incoraggiando, con erogazioni finanziarie, le donne a non abortire ed a conseguire la possibilità concreta di un lavoro che ne esalti l’intelligenza e la competenza,
  • difendere concretamente e mantenere in vita il “popolo delle partite iva” ,
  • riaprire le porte del lavoro ai disoccupati,
  • dirottare le risorse economiche recuperate, all’attuazione del descritto Programma, che persegue una azione rapida e vincente, al fine di vincere il dilagante “mostro disoccupazione”, atteso che la difesa del lavoro e delle opportunità di lavoro, rappresenta il “centro” dell’impegno culturale del movimento “ELLE”, che è federalista e Presidenzialista.

“ELLE” opera per rendere l’U. E. viva e presente fra gli abitanti di tutti i Municipi italiani, nel solco di una convinta scelta “federale”, figlia del “principio della sussidiarietà”, come delineato nella “Quadragesimo anno” dal Papa Pio Undicesimo ( anno 1931), al fine di imboccare definitivamente la strada dell’autonomia, nel benessere derivante dall’occupazione e nello scenario della solidarietà, che “includa” e non escluda.

“ELLE” crede che, nello scenario della riforma in senso federale dello Stato, la scelta del Presidente della Repubblica, scelto da Popolo Sovrano sia etica ed obbligata.

Altrettanto impegno sarà attribuito alla diffusione dell’informazione, del sapere tecnologico, della cultura, della formazione no-stop, potenziando la “cultura del progetto”, onde orientare verso la concretezza le iniziative di sviluppo di Imprese, Comuni, giovani e disoccupati.

Ne consegue che “ELLE” solleciterà le istituzioni locali e centrali a risolvere con proposte concrete i problemi del Paese, affinchè ritorni la passione per la “politica- che- risolve”, specie fra i giovani, e nasca una “nuova” classe dirigente, in grado di guidare l’economia, le P.M.I., il “popolo delle partite iva”, i disoccupati, verso traguardi di benessere e sviluppo previsti, progettati ed attuati.

Per raggiungere le finalità dichiarate potrà intraprendere e sviluppare iniziative di carattere culturale, sociale e politico sul territorio nazionale e all’estero, provvedendo a connotarsi con il deposito e la registrazione di un proprio simbolo.